Giusto un secolo fa, il 1908, il Consiglio comunale di Rodi Garganico deliberava la richiesta al Governo di realizzazione del porto. Quell’idea si sta concretizzando in questi giorni, man mano che la lunga teoria di camion, che fa la spola tra Rodi Garganico e le cave di Apricena, riversa nello specchio d’acqua antistante l’attuale molo, tonnellate e tonnellate di massi che stanno disegnando quello che finora era soltanto nell’immaginazione collettiva ovvero una struttura portuale, da sempre attesa, ma che soltanto nell’ultimo quinquennio ha trovato la sua sintesi.
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